Evento “Coltelli & Gioielli Valdobbiadene”

Evento coltelli e gioielli Valdobbiadene

Evento “Coltelli & Gioielli Valdobbiadene”

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Fra gli eventi dedicati ai coltelli, vi consigliamo questa.

Giunta ormai alla sua decima edizione, anche quest’anno si terrà a Valdobbiadene (TV), la mostra dedicata al coltello artigianalecoltelli & gioielli” il 7, 8 e 9 Marzo 2020.

Tre bellissimi giorni per coltellinai , collezionisti, lanciatori , arrotini, forgiatori ed appassionati di taglienti.

Sono infatti in programma, oltre alla mostra di coltelli artigianali, spettacoli e intrattenimenti, anche eventi, corsi di forgiatura e… fiumi di Prosecco!

Quest’anno come ospite d’onore si avrà direttamente da Fairbanks Alaska, Mark Knapp, vincitore della nota serie TV Forged in Fire. 

La produzione televisiva lo ha autorizzato a presenziare in Villa dei Cedri per un workshop con Belletti da Igea, Cassera da Vercana , Dal Zotto da Cogollo.

Per festeggiare al meglio il decimo appuntamento di questa manifestazione dedicata alle lame, sono state scelte le colline maggiormente vocate al Prosecco, e recentemente promosse a Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, cioè quelle di Villa dei Cedri (via Piva 100, Valdobbiadene).

Fornitore ufficiale di pellami ed accessori per la Fiera di Coltelli sarà Cuoio&Pellami (Via Antonio Gramsci, n. 338 Ponte a Egola – Pisa).

Le origini di Villa Dei Cedri

Recentemente restaurata e portata ai suoi antichi fasti, la Villa è stata residenza e opificio della famiglia Bottoia sin dal 1800.

Entrata in crisi con l’avvento della dominazione austriaca, venne affidato a Pietro Piva.

Pur dopo un primo restauro, a seguito dell’indirizzo industriale impresso i locali diventano inservibili, e l’azienda viene trasferita.

All’inizio del ‘900 la residenza viene acquistata dalla famiglia Piva assumendo l’aspetto che è possibile ammirare attualmente, fino a oltre la metà del XX secolo.

Al momento è sede di Altamarca, ente organizzatore della mostra “Forum degli Spumanti”.  

La britola: il coltello per vigneti

Un’usanza tipica del posto è quella della Brìtola, ovvero quello che gli Inglesi chiamano Pruning Knife o Gardening Knife e i Francesi Serpette, un coltello, spesso fatto in casa, usato nei vigneti per la cura della vite e che veniva dato ai ragazzi, raggiunta la maggiore età.

L’ oggetto è talmente comune tra i vignaioli veneti, che difficilmente uscirebbero di casa senza la loro brìtola in tasca.

La britola più grande del mondo

Ne sono talmente affezionati da aver realizzato la brìtola più grande del mondo visibile presso la villa.

Potete ammirarne l’imponenza nella foto qui sotto:

Britola

Toni Venzo: autore del manico della britola

Il manico è stato realizzato nel 2013, in appena due mesi, da Toni Venzo, il quale lo ha ricavato da un tronco cedro del Libano dal diametro di 2 metri, abbattuto nella villa

Toni Venzo lo ha lavorato dapprima con la motosega, per poi rifinire il tutto con i suoi utensili a mano libera e decorarlo con un grappolo d’uva simbolo della grande risorsa locale.

L’albero ha liberato profumi dalle essenze uniche, rimasti bloccati per centinaia d’anni all’interno del fusto

La lama della britola

Della tradizionale lama del coltello se ne sono occupati i fabbri Walter Fornasier e Giovanni Cenedese.

Dopo aver assemblato lama e manico, l’ inaugurazione è avvenuta nel 2014 in occasione della tradizionale Fiera di San Gregorio a Valdobbiadene.

Questa opera rimarrà installata nel parco della Villa dei Cedri dove chiunque potrà ammirarla, magari seduto degustando un buon prosecco del luogo.

La britola più grande del mondo
La britola in costruzione

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Passione Lame

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